L'Amplificatore integrato Musical Fidelity A1 fa parte della leggenda della Hi-Fi come lo sono i RegaBrio, il Sugden A28 o il Naim Nait 1. Ha sicuramente contribuito al successo attuale del costruttore.
Uscito nella sua prima versione nel 1988, è stato rapidamente considerato un riferimento in materia di amplificatore integrato per diversi motivi principali: la sua facilità nell’alimentare diffusori difficili, la sua musicalità e la qualità del timbro dovuta al suo funzionamento in pura Classe A.
Musical Fidelity A1: Pannello frontale e Connessioni
Il design del A1 era originale nel 1988, e lo è ancora altrettanto nel 2023! Il telaio è in alluminio. Il coperchio assomiglia a un radiatore, ed è normale perché lo è davvero! È accoppiato direttamente a una barra di alluminio su cui sono avvitati i transistor di potenza. Questi funzionano in pura Classe A e generano una dissipazione termica del 100%... Ricordo che sulla versione originale, dopo diverse ore di funzionamento ad alto volume, era possibile cuocere un uovo sul A1 !
Il pannello frontale offre una manopola rotante per il volume, un selettore di sorgente, l’interruttore di accensione e un selettore «Direct/Normal». Fa parte delle modifiche rilevanti. Questo commutatore consente di bypassare completamente il blocco di gain situato prima del controllo del volume, con una conseguente riduzione del gain di circa 10 dB. Questa funzione risulta particolarmente vantaggiosa quando si lavora con sorgenti digitali moderne con un alto livello di uscita. Permette di regolare con precisione la gamma del potenziometro del volume e di adattarsi a diffusori ad alta efficienza.
Sul retro delamplificatore si trovano 5 ingressi ausiliari, un ingresso phono (con selettore MM/MC) e un ingresso Tape. A questi si aggiungono un'uscita Tape Out e un'uscita Pre-Out.
L’uscita HP stereo (unica) permette il collegamento di spine a banana. A differenza della versione originale, il nuovo A1 è dotata di una presa di corrente IEC che permette quindi la sostituzione del cavo da un modello più performante.

Musical Fidelity A1: Tecnologia
Oggi, nel 2023, per la prima volta dalla sua uscita iniziale, il costruttore ha mantenuto tutte le specifiche originali. Il design e i circuiti della prima versione del 1988.
Si nota tuttavia un trasformatore di fascia più alta e più performante che integra avvolgimenti "dual mono split rail" più efficienti. Gli stadi di amplificazione sono alimentati da alimentazioni sinistra e destra totalmente indipendenti per una migliore gestione della potenza. Il A1 2023 mostra anche l’importante aggiunta di capacità di filtraggio. Passano da 4 a 8, il che riduce l’ondulazione e il rumore. Si nota anche che i componenti sensibili sono stati notevolmente migliorati in termini di precisione, tolleranza e rumore. Il circuito del preamplificatore a basso rumore è identico al modello originale del 1988, ma beneficia notevolmente delle nuove alimentazioni. Il costruttore utilizza solo componenti della massima qualità, il che è fondamentale per un funzionamento di questo tipo.
L'A1 è quindi costruito attorno a una topologia "Class A" totalmente discreta e simmetrica. Offre 25 W di potenza per canale in pura Class A con un carico di 8 ohm. È in grado di erogare in uscita una corrente di 25 A!
Si nota anche che sfrutta una Classe A dinamica. Se la corrente permanente della Classe A viene superata, consentirà una "transizione" graduale verso un funzionamento in classe B, permettendo temporaneamente la corrente supplementare necessaria.
Il potenziometro è stato sostituito da un potenziometro ALPS della serie RK. Questo componente di alta qualità garantisce prestazioni superiori e una precisione maggiore. Inoltre, il potenziometro è ora motorizzato, permettendovi di regolare il volume tramite il nuovo telecomando fornito.

Musical Fidelity A1: stadio phono
L’Amplificatore integrato A1 utilizza uno stadio phono completamente a componenti discreti. La preamplificazione è a basso rumore ed è compatibile con le testine MC a bassa uscitaE MM. Uno stadio di conversione corrente-tensione a basso rumore viene utilizzato per un'amplificazione supplementare e un'equalizzazione RIAA. L'adattamento dell'impedenza d'ingresso per le testine MC (bobina mobile) è automatico.

Musical Fidelity A1: Test e ascolto
Ho posseduto un Musical Fidelity A1 inizio degli anni '90. All’epoca l’avevo abbinato a delle Rogers LS5/9. Ne conservo un ottimo ricordo e ho ancora in mente un rapporto qualità/prezzo/musica impareggiabile per quell’epoca.
Il Musical Fidelity A1 è sorprendente per la sua capacità di pilotare le diffusoriCon facilità. Certo, non chiedetegli di alimentare una diffusore troppo high-end o con un rendimento troppo basso. Ma i diffusori a 2 vie o le colonne a 3 vie con un rendimento superiore a 88 dB sono perfetti per lui. Per me, l’ideale è un diffusore a 2 vie di ottima qualità in una stanza di 20 m2. Collegato a una buona sorgente, questo amplificatore integrato A1 fa fa miracoli in termini di articolazione della dinamica e delle sfumature. La sua dolcezza e fluidità ricordano molto gli integrati a valvole in funzionamento triode. Anche il calore dissipato dal radiatore, del resto, è molto evocativo.
La restituzione non mostra alcuna aggressività né durezza. La dinamica è sorprendente e la tenuta della gamma bassa è notevole. Il medio è presente con quella trasparenza e quella matericità tipiche dei amplificatori funzionante in Classe A. L’estremo alto dello spettro è ricco di dettagli senza però enfatizzare questa parte. È perfettamente integrato con il medio.
Come sottolinea il costruttore: «L'A1 ha un segreto. Questo segreto è semplice: fa musica.Ed è proprio ciò che manca a molte elettroniche ancora oggi.
Il nostro preferito!
FranckPotenza: 25 Watt per canale su 8 Ohm
Tensione: 42,5 Volt picco-picco
Corrente: 25 ampere picco-picco
Fattore di smorzamento: 150
Guadagno (volume max): 32 dB (modalità diretta), 42 dB (modalità normale)
Rapporto segnale/rumore: 82 dB
Separazione dei canali: 85 dB
Risposta in frequenza: + 0, -1 dB, 10 Hz a 40 kHz
Sensibilità livello linea: 300 mV rms nominale, 8 V rms max
Impedenza ingressi livello linea: 25k Ohm
Impedenza uscita tape: 220 Ohm
Impedenza pre-out: 100 Ohm
Ingresso phono: MM e MC
Precisione RIAA phono: +/- 1dB
MM: 40 dB, 50 k-ohm, 100 pF
MC: 60 dB, 1k
Uscita Tape: 1
Uscita pre-out: 1
Uscite diffusori: Banana 4 mm
Dimensioni: 440 x 68,3 x 283,3 mm
Peso: 10,5 kg
Recensioni dei clienti
Classe A
Pur son audio et belle ampli .
SO BRITISH
Comme disait son concepteur il fait de la musique, et quelle musique!!! comme Franck je l'ai couplé avec des vielles rogers et là que du bonheur.livraison soignee et dans les temps comme d' habitude avec ce site qui m' est si cher depuis son lancement.MICHEL.T
Bon appétit !
Aussi bien relié à des Wharfedale Denton 85 qu'aux petites colonnes Totem Arro c'est un ampli à la musicalité contagieuse et ce qui est le plus surprenant c'est sa vélocité. On entend la matière, Olé de Coltrane devient plus fluide, Boards Of Canada devient plus organique et Human Impact devient plus féroce. Un régal !
Un grand merci à toute l'équipe pour les conseils et la livraison dans les temps
A1 exceptional Class A
I have several amplifiers but something was always missing. Having used this musical fidelity A1 amplifier for over a month, I feel confident to write that the sound is exceptionally sweet, smooth, powerfully detailed and balanced, the bass is real! compared to the m6si which is also an exceptional amplifier by musical fidelity, I found the A1 more tonally warm, focused and very forgiving of poor recordings or vinyl pressing. If you love music and want your family and friends to enjoy your sound and quit fussing over audiophile issues this is the answer.
My set up is a living room of about 30m3 that includes, Speakers focal aria 948, acoustic signature turntable, ortofon black quintet s, blusound node. Thank you Maplatine for your service and discount. Am very happy to have this amplifier as part of my collection. One love.